domenica 17 febbraio 2013

Noi, Esodati per l'Italia Giusta

Abbiamo l'occasione


di far vincere
le nostre ragioni
Evitiamo di farci mettere fuorigioco

Esodati per l’Italia Giusta: le ragioni di una scelta

Il 24 e 25 febbraio si svolgeranno le elezioni politiche per scegliere il governo che guiderà il nostro Paese nei prossimi 5 anni. Dovrà essere una legislatura impegnata a riscrivere alcuni capisaldi della vita civile. La scuola, la giustizia, la politica, i meccanismi per scegliere il governo, la moralità della vita pubblica e così via saranno i temi sui quali i cittadini misureranno il nuovo governo. Ma la legislatura prossima dovrà essere soprattutto quella che rimette al centro della scena il lavoro e l’economia reale.

Noi che abbiamo fatto a suo tempo una scelta di campo vorremmo spiegarne le ragioni, ma prima vorremmo spiegare la nostra posizione su una proposta che pure veniva dal mondo degli esodati, cioè quella della presenza o meno di rappresentanti nelle liste degli schieramenti che si presentano alle elezioni.

Abbiamo detto di no, non siamo stati d’accordo a presentare un candidato alle primarie dei progressisti, non siamo d’accordo sulla presenza di esodati che si presentassero come tali in qualsiasi altra lista.
La manovra pensionistica del governo Monti ha creato il buco sociale degli esodati.
Gli esodati si sono cercati e trovati, hanno organizzato iniziative ed assediato i media fino a che non è stato chiaro a tutti che la loro situazione era uno scandalo per la democrazia. Tuttavia, quello degli esodati è un movimento “a scadenza” che terminerà con la risoluzione del problema, non esprime una posizione della società civile che traguarda al futuro e dà indicazioni comportamentali sui temi sociali. Esprime invece il grandissimo disagio sociale prodotto dalla manovra pensionistica rappresentandone il punto più alto ed evidente.
Il movimento degli esodati non ha bisogno di una “testimonianza” parlamentare.
Troppe volte, nelle politica di questo paese, si è assistito all’utilizzo di rappresentanti del disagio sociale al solo scopo di prendere un po’ di voti in più. Perciò preferiamo non dare spazio ad interpretazioni facilmente strumentalizzabili del nostro movimento.
Gli esodati hanno bisogno di una coalizione che possa governare e quindi abbia i numeri per governare e che abbia nel suo programma ed orizzonte politico la soluzione del problema per tutti gli esodati. Diverse liste dicono che abrogheranno la manovra Fornero ma nello stesso tempo sono sicure di non poter governare. Questo fornisce un alibi comodo ai futuri eletti di queste liste: “Volevo farlo ma non sono al governo”.Noi abbiamo bisogno, invece, che il problema sia risolto perché altrimenti resteremo senza reddito, futuri poveri.

Nel corso del 2012 abbiamo cercato di dialogare con tutti i partiti. Alcuni (PDL, UDC, FLI, Lega), tranne che per l’impegno di singoli parlamentari, non hanno lavorato per noi; altri (IDV) hanno detto che si poteva fare “l’emendamento salva tutti” ma non lo hanno fatto (anche qui addossandone la responsabilità a chi pensava che la strada della risoluzione fosse più complessa – l’alibi che sono pronti a tirare fuori quando, non potendo governare, non riusciranno ad abrogare la manovra Fornero).

Il PD è stato l’unico partito che ci ha proposto una soluzione del problema per tappe e l’ha portata avanti. Il segretario Bersani, oggi candidato premier della coalizione progressista, ha preso l’impegno con gli esodati di risolvere la questione. Noi gli crediamo e gli daremo fiducia non solo perché fino ad oggi l’impegno è stato mantenuto ma anche e soprattutto perché c’è stata una evoluzione nella linea del PD sulla manovra delle pensioni.

Tutti sappiamo che questa è stata approvata anche con il voto determinante del PD e sappiamo che a dicembre 2011 nel PD non era chiaramente individuata e forte una posizione che mirasse alla soluzione del problema esodati ed alla correzione della manovra Fornero. Poi c’è stata discussione nel PD, c’è stata battaglia di idee e si è affermata una linea chiara che ha nel suo orizzonte la soluzione del problema esodati e la correzione della manovra Fornero introducendo criteri di gradualità. L’epilogo più evidente di questa lotta di idee è stata la scelta del senatore Ichino e di alcuni altri di abbandonare il PD.

Perciò noi appoggiamo la coalizione dei progressisti perché è fatta da partiti che sanno discutere e cambiare ed è questa la nostra garanzia più grande. I partiti o movimenti personalistici non discutono, hanno un capo o più capi che decidono (le liste, le posizioni ecc), non ci danno garanzie. Continueremo a sostenere la posizione del PD, che ha avuto come suoi più chiari esponenti Damiano, Gnecchi e Codurelli, perché solo con la sua affermazione avremo la certezza che il nostro problema sarà risolto:la battaglia delle idee si fa anche non essendo iscritti ad un partito ma appoggiando pubblicamente – come abbiamo fatto – la posizione ritenuta giusta. Ed oggi sostenere quella posizione vuol dire battersi perché alle elezioni del 24 e 25 febbraio la coalizione progressista esca vittoriosa.
Roma, 22/01/2013
Per aderire scrivi a: esodati.italiagiusta@libero.it 
indicando nome, cognome, esodato (tipologia), città





  1. Emilio De Martino - esodato Poste - Roma
  2. Ricardo Arturo Letizia - contributore volontario - Roma
  3. Maria Grazia Romano - esodata IBM - Roma
  4. Carlo Filippa - esodato individuale, non salvaguardato - Torino
  5. Andrea Siani - esodato ex IVECO in mobilità per 36 mesi dall’aprile 2012. Avrei maturato la pensione ad agosto 2015, ci andrò nel 2017, con più di 66 anni d’età - Brescia
  6. Piero Pistolesi - esodato settore credito - Roma
  7. Giuseppe Ferrante - ex lavoratore in Mobilità, del “Comitato Lavoratori in Mobilità ma Senza Pensione” - Torino. Il testo è troppo PD oriented. Io voto SEL, ma aderisco perché voglio che vinca la coalizione progressista e di sinistra
  8. Anna Ghigi - esodata Poste - Roma
  9. Beppe Zani - esodato Poste - Brescia
  10. Claudio Bernardini - esodato ex lavoratore della Sidel, delegato FIOM-CGIL - coordinatore del comitato esodati - Parma
  11. Alessandro Costa - esodato ex Telecom Italia - Bologna
  12. Camillo Capone - esodato Enel - Napoli
  13. Luigi Lacchini - Licenziato/Mobilitato Unilever - Lodi
  14. Antonio Senatore - esodato Enel - Napoli
  15. Michele Costantino - Esodato Poste - Bari
  16. Bernardino Seimandi - esodato ENEL - Cuneo (CN)
  17. Antonio Perna - Componente della rete dei comitati, responsabile del comitato mobilitati esodati di Milano, e responsabile dello sportello della camera del lavoro - esodati, mobilitati versatori volontari e licenziati - Milano
  18. Laura Dessupoin - disoccupata dopo tre anni di mobilità ora contributore volontario - Roma
  19. Angelo Moiraghi - Mobilitato che non perfeziona il requisito pensionistico entro il periodo di fruizione della mobilità - Milano
  20. Gaetano Piazza - esodato I.P.Z.S, in mobilità ordinaria - ROMA
  21. Silvana Pelosi - esodata Mobilità ordinaria - Roma
  22. Anna Pieraccini - esodata come “QUINDICENNE”! - Follonica (GR)
  23. Daniele Martella - esodato ENI - Roma
  24. Gaetano Settembre - esodato Poste - Napoli
  25. Luigi Pietro Cesareo - Cessato/Licenziato per fallimento il 31/12/2009 da azienda orafa Brasolin Milano - Dal 2011 contributore volontario. Quota 2080 nel 2016: NON salvaguardato (paletto 2014 per i contributori volontari) - Vermezzo (MI)
  26. Guido Emilio Sansottera - esodato italtel - Milano
  27. Angelo Pace - contributore volontario ex ENEL potenzialmente salvaguardato nei 55.000 - Avigliano (PZ)
  28. Martina Marini - esodata Stock srl. ( industria liquori ) - Trieste
  29. Rosario Previtali - esodato Poste - Bergamo
  30. Vincenzo Di Matteo - Dirigente FS esodato, accordo individuale, contribuente volontari - Palermo
  31. Giovanni Sanna - accordo individuale e contributore volontario - Samugheo (OR)
  32. Rosanna Lerario - esodata Poste -Taranto
  33. Marisa Buldrini - esodata Poste -Roma
  34. Giuliano Colaci - esodato Poste - Roma
  35. Claudio Zaglio - esodato Poste - Sarezzo (BS)
  36. Angela Cavallo - esodata Poste - Roma
  37. Marina Marcantonio - esodata Poste - Trento
  38. Gianfranco Impoco - dirigente Poste esodato NON salvaguardato per 9 giorni - Roma
  39. Nicola Schiattarella - esodo per accordo individuale - Napoli
  40. Maria Di Carlo - esodata Poste - Roma
  41. Anna Aloisio - esodata ENEL, accordo individuale ex art. 410-411 - Napoli
  42. Antonino Femminò - dirigente Poste esodato con accordo individuale - Roma
  43. Luciano Palleschi - esodato Poste - Erba (CO)
  44. Maria Luisa Bonino - esodata Poste - Roma
  45. Maria Cristina Salzano - esodata poste - potenziale salvaguardata tra i 65.000 - Cremona
  46. Giovanni Maina - esodato: non salvaguardato dai decreti per i 65-55-10.000; maturerei i 40 anni di contributi nel 2014, due mesi dopo il termine della mobilità attuale - Avigliana (To)
  47. Matteo La Torre - esodato Poste - Manfredonia (FG)
  48. Teresa Vitale - esodata Poste. Avrei maturato la pensione a marzo 2014, con percezione a marzo 2015. Attualmente fuori da ogni salvaguardia - Maratea (PZ)
  49. Nina Paris - esodata Poste - salvaguardata da legge stabilità (?!?) - Mira (VE)
  50. Milena Rosica - esodata - Roma
  51. Stefania Snaider - esodata in Esonero dal servizio art 72 L. 133/08 (lettera E del decreto Fornero 950 posti) - Roma
  52. Guido Mannino - esodato autorizzato contrib. Volont., ma senza versamenti effettuati, avendo 36 anni di anzianità e quota 96 a Sett. 2012 - Bergamo
  53. Giuseppe Librino - esodato TELECOM ITALIA Salvaguardato tra i 55.000 (?) - Palermo
  54. Massimo Bossi - esodato forse salvaguardato tra i 55.000 - Chignolo Po (PV)
  55. Massimo Mambrini - Accordo Individuale presso Tribunale Civile di Roma - Roma
  56. Francesco Di Fine - Accordo Individuale, Versamenti Volontari - Roma
  57. Sergio Ceccarelli - esodato Poste - Ceprano (FR)
  58. Salvatore Paolucci - esodato accordo individuale ENEL - Napoli
  59. Giuseppe Gerundino - esodato Poste - Montalto Uffugo (CS)
  60. Paolo Salvadori - esodato in CIGS. Probabile salvaguardia 55.000 - Milano
  61. Maria Luisa Fusato - esodata Poste - Roma
  62. Roberto Reali - esodato Poste - Roma
  63. Salvatore Caiazzo - in Mobilità e NON salvaguardato. Requisito per pensione era il 1/07/2015. Adesso? - Napoli
  64. Vincenzo Giacca - esodato Poste dal 2010 - Napoli
  65. Maria Liuni - esodata Poste - Bari
  66. Alfio Cangemi - esodato Poste - Torrenova (Me)
  67. Marina Zadel - esodata a seguito di cessazione per accordi individuali/collettivi automatica (AIA) - Trieste
  68. Antonio Polimene - esodato con accordo individuale (2009), contributore volontario autorizzato ma senza versamenti, riassunto in altra azienda (2010) e licenziato (2012), 39 anni di contributi - (Roma)
  69. Giuseppe De Feo - esodato IBM, quota 96 nel 2012 - Milano
  70. Rosa De Giorgi - esodata Poste - Bari
  71. Saverio Michele Calorio - esodato IBM non salvaguardato - Monleale (AL)
  72. Giuseppe Esposito - in Mobilita e Non salvaguardato - Napoli
  73. Gaetano Paciocco - esodato ENEL con accordo individuale il 31/01/2010 - Napoli
  74. Paolo Paletti - esodato IBM - Roma
  75. Luigi Costanzo - esodato IBM - Chivasso (TO)
  76. Sandro Faraoni - esodato Poste - Roma
  77. Natale Beretta - esodato IBM - Varese
  78. Sergio Conti - esodato e contributore volontario - Sesto Fiorentino (FI)
  79. Antonio Lambertini - esodato su accordo individuale. Quota 96 a Dicembre 2012 . In attesa salvaguardia (55.000) - San Donato Milanese (MI)
  80. Ugo Sannino - esodato accordo individuale - Napoli
  81. Maurizio Marchesini - esodato metalmeccanico in mobilità ordinaria - Brescia
  82. Sandra Nardone - esodata Poste - Roma
  83. Gian Guido Tozzi - esodato IBM - Alessandria
  84. Gabriele Casiraghi - Accordo Individuale e Versamenti Volontari - Lissone (MB)
  85. Enrico Meroni - esodato IBM con accordo individuale. NON salvaguardato - Concorezzo (MB)
  86. Anna Nuzzi - esodata Poste - Nepi (VT)
  87. Francesco Abate - esodato Poste - Roma
  88. Anna Agostoni - esodata IBM, accordo individuale + contributi volontari - Carnate (MB)
  89. Walter Roberto Burini - esodato IBM esodato IBM , accordo individuale. Versato 18 mesi di Contributi volontari - Melzo (MI)
  90. Enzo Bonalume - esodato IBM - Vimercate (MB)
  91. Giuseppe Roberto Piccoli - esodato IBM NON salvaguardato anche se sarebbe meglio dire derubato della pensione e dei suoi dritti dallo stato Italiano a 60 anni di età con 40 anni di contributi versati. L'ultima speranza e' Bersani e la sua voglia di giustizia - Milano
  92. Romeo Bolzonella - esodato IBM Potenziale salvaguardato in attesa lista 65000. Contributore volontario dal 2010. Cessato con accordo dimissioni incentivate nel 2010 - Como
  93. Danilo Beriotto - esodato IBM con accordo individuale e Versamenti vcolontari. NON salvaguardato - Milano
  94. Ezio Intropido - esodato IBM - Milano
  95. Paolo Cammarata - esodato IBM - Pavia
  96. Elisabet De Filippis - esodata IBM - 40 anni di contributi Avrei maturato la pensione a gennaio 2012, con percezione a marzo 2013. Attualmente fuori da ogni salvaguardia - Bergamo
  97. Paolo Dalle Mura - esodato Poste - Camaiore (LU)
  98. Guido Alessio Marzolla - esodato IBM - classe 1952 - contributi volontari pagati nel 2010 e nel 2011 - NON salvaguardato perché in aspettativa non retribuita fino alla data delle dimissioni pattuite (dic 2012) - Monte San Pietro (BO)
  99. Mariolina Palmieri - esodata Poste - Roma
  100. Anna Teresa Roatti - esodato Poste - Bresso (MI)
  101. Marina Valdinoci - esodata Poste - Roma
  102. Aldo Arruzzo-- esodato Poste --Taranto
  103. Carlo Barchiesi - esodato Telecom Italia - Roma
  104. Carmela Genua - esodata Poste - Palmi (RC)
  105. Maria Silveri - esodata Poste - Roma
  106. Silvio De Natale - 1953 esodato contributore volontario non salvaguardato - Udine
  107. Angela Cavallo - esodata Poste - Roma
  108. Antonio Rulli - esodato Poste - Roma
  109. Maurizio Riccioni - esodato Poste - Roma
  110. Enrico Iavarone - esodato Poste - Latina
  111. Luigi Livi - esodato Poste salvaguardato Potenziale beneficiario contributore volontario - Pesaro
  112. Luigi Franchi - esodato con accordo individuale, probabile salvaguardia 55000 - Gallarate (VA)
  113. Angelo Nanni - esodato con accordo individuale e contributore volontario - Pescara
  114. Patrizia Brogi - esodata Poste 2010 contributore volontario - Roma
  115. Elio Spreafico - esodato IBM - Bergamo
  116. Alfredo Giallombardo - esodato IBM - Monterotondo (RM)
  117. Francesco Sarzana - esortato IBM - Lodi
  118. Francesco Rossi - esodato IBM - Milano
  119. Massimo Sacco - classe 1952, esodato IBM con accordo individuale di aprile 2011, messo in aspettativa non retribuita e non contribuita - Milano
  120. Jean Baptiste Ernandez - ex IBM - esodato con accordo individuale, probabile salvaguardia 55000(?) - Torino
  121. Maurizio Tosoni - esodato IBM - Trento
  122. Giovanni Levi - esodato IBM - Bergamo
  123. Roberto Barbon - esodato IBM - Torino
  124. Stefano Brusadelli - esodato IBM - Lecco
  125. Roberto Barletta - esodato, accordo individuale, autorizzato contrib. Volont., versamenti effettuati, 37 anni di anzianità e quota 96 a Luglio. 2012 , ha lavorato come cocopro - Milano
  126. Angelo Volante esodato di Poste Italiane con accordo individuale - Autorizzato ai versamenti volontari. Possibile salvaguardato tra i 65.000 - Cisterna di Latina
  127. Marianna Loi - esodata Poste - Roma
  128. Romano Bonetti - esodato Telecom Italia - Trieste
  129. Sandro Conti - esodato accordo individuale - Torino. Condivido solo in parte quanto scritto ma PD-SEL rappresentano al momento la scelta oggettivamente più concreta per la risoluzione del nostro problema e per un più corretto ed equo approccio alle diverse problematiche che travagliano il mondo. Ho sempre votato a sinistra e questa volta ho anche un motivo personale in più per farlo nuovamente.
  130. Giuseppe Bordello - esodato Oracle - Torino
  131. Vincenzina Rusciano - ex dipendente Enel servizi - Napoli
  132. Ciro Rubino - Dirigente esodato Poste Italiane non salvaguardato per 9 giorni per il paletto decorrenza che maturo al 31 dic. 2014 - Unità per darci forza - Palermo
  133. Vittorio Mannone - Dirigente Trenitalia - Esodato secondo punto g della modulistica - Palermo
  134. Raffaella Patratti - esodata Accordi Individuali - San lazzaro di Savena Bologna
  135. Dionigio Franchi - esodato Accordo Individuale - Verona
  136. Alberto Saroldi- esodato Telecom Italia con accordo individuale - Torino
  137. Bruna Cacciapuoti - Dirigente baby-esodata Poste con accordo individuale - Roma
  138. Giovanni Baudone - esodato Poste - Seravezza (LU)
  139. Maria Teresa Zefelippo -esodata FS - Roma
  140. Germano Mignani - contributore volontario ed esodato - Bologna
  141. Massimo Magistrelli - Accordo Individuale, uscita dall'azienda Telecom Italia il 30 dicembre 2010, co quota 97, Contributore Volontario - Milano
  142. Onorina Casalegno - Esodata, Contributore Volontario, maturati 40 anni di contributi a Marzo 2012, in attesa di sapere se/quando avrò la pensione - Rivalba (TO)
  143. Paola Christillin - esodata Telecom Italia con accordo individuale - Ivrea (TO)
  144. Romualdo Quaglia - dirigente di azienda, contributore volontario non salvaguardato per aver rilavorato con contratto a termine, maturato quota 96 a Giugno 2012 - Fabriano (AN)
  145. Giorgio Casartelli - accordo individuale Maggio 2011, Cessato a Gen 2012 con quota 99 - Como
  146. Paolo Zotta - esodato Accordo Individuale, Contributore Volontario - Caldogno (VI)
  147. Carmelo Cardinale - esodato FS - Palermo
  148. Luigina Cicoira - esodata Poste - Roma
  149. Cherubina Habetswallner - esodata Telecom Italia - Napoli
  150. Roberto Antonini - esodato Carrefour - Torino
  151. Enzo Paolo Nardini - esodato Poste - Forgaria Nel Friuli (UD)
  152. Antonino Conti Nibali - esodato FS, accordo individuale, contributore volontario - Messina
  153. Pasqualino Menei - Dirigente esodato, accordo individuale, Eni - Palermo
  154. Teresa Cirigliano - cessazione 31/08/2011 - Accordo individuale - Torino
  155. Maria Grazia Rao - esodata ex Iveco - Brescia
  156. Paolo Malerba - esodato Poste - Brescia
  157. Gaetano Decorato - esodato Cat. a) - mobilità ordinaria - Milano
  158. Francesco Scognamiglio - esodato Enel - Napoli
  159. Pietro R. Stefanelli - esodato , accordo individuale, contributore volontario - Caserta
  160. Sergio Conti - esodato ex AstraZeneca (farmaceutica), contributore volontario - Sesto Fiorentino (FI)
  161. Italo Medri - esodato Poste - Forli
  162. Anna Mastrolilli - esodata Poste - Roma
  163. Adele Bono - esodata Poste - Brescia
  164. Corrado Martuscelli - esodato ex Mywave Electronics dal 2010, in attesa di salvaguardia nei 65.000 - Cosenza
  165. Moreno Morettoni - accordo individuale e contributore volontario - Roma
  166. Elisabetta Madonna - esodata Poste - Catanzaro
  167. Giovanna Di Fabio - esodata Poste - Martinsicuro (TE)
  168. Maria Campoverde - esodata per accordo individuale - L'Aquila
  169. Antonio Forte - esodato Poste - Napoli
  170. Lucia Putaggio - esodata Poste -Milano
  171. Anna Saggese - esodata Enel - Napoli
  172. Margherita Proietti - esodata Poste - Ancona
  173. Milena Rosica - esodata Poste - Roma
  174. Marco Magri - esodato bancario - Lodi
  175. Susanna Rauber - classe 1954, 31 anni di contributi, esodata per accordo individuale dal 2008. Già da 4 anni senza pensione/ reddito. Se non sarò salvaguardata dovrò aspettare almeno altri 10 anni - Roma
  176. Vivetta Rolla - esodata Poste - Carpi (MO)
  177. Rita Maccioni1953 - esodata su accordo individuale al 31 12 2010 - non salvaguardata ex Enel - Oristano
  178. Laura Dragoni - esodata Telecom Italia, accordo individuale - Roma
  179. Mario Massazza - esodato accordo individuale, contributore volontario - Pino Torinese (TO)
  180. Maria Regina Bortolato - esodata Telecom con accordo individuale - Roma
  181. Cesare Silipo - esodato ENEL, accordo individuale sottoscritto in Assolombarda il 30/12/2010 - Rientro nella decorrenza ma bloccato dal paletto Fornero “non aver avuto altra occupazione”, ho percepito nel 2011 un compenso di 1200 euro (lordi) - Milano
  182. Salvatore Ripoli - esodato Poste - Trebisacce (CS)
  183. Piera Bertoncelli - esodata Poste - Novara
  184. Marina Chialastri - esodata Poste - Roma
  185. Silvana Arena - esodata Poste - Roma
  186. Marco Masciocchi - esodato Poste - Roma
  187. Angela Maria Perciato - esodata Poste - Roma
  188. Riccardo Verde - Esodato ENEL con accordo individuale e Contributore Volontario NON salvaguardato. (40 anni di contributi a Novembre 2014) - Bari
  189. Marco Corona - 58 anni, esodato Enel, 40 anni di contributi a dic. 2012, decreto 55.000 - Solarussa (OR)
  190. Giuseppe Coco - esodato ENEL con accordo individuale e Contributore Volontario - Non salvaguardato (40 anni di contributi a Settembre 2014) - Foggia
  191. Salvatore Piscopo - esodato Poste - Napoli
  192. Enzo Dalla Pria - Esodato il 30/12/2010 a seguito di Accordo Individuale - Venezia
  193. Eduardo Pierno - esodato mobilità ordinaria, dipendente privato - Napoli
  194. Paola Filippelli - classe 1955, in mobilità con accordo collettivo dal 09/04/2008 - Formigine (Mo)
  195. Pietro Chiofi - esodato con accordo individuale (2009), contributore volontario nel 2010, assunto con contratto a tempo determinato per sei mesi nel 2011, disoccupato da novembre 2011 - Roma
  196. Cesare De Sarro - esodato Poste - Alessandria
  197. Giovanni Bavagnoli - cessazione del lavoro il 31/07/2011, non salvaguardato per aver svolto successivamente una attività come CO.CO.CO - Biassono (MB)
  198. Fortunato Mograce - esodato mobilità ordinaria accordo collettivo Telecom Italia - Milano
  199. Lucio Amedeo De Vecchi - esodato Poste - Milano
  200. Silvana Longoni - mobilitato/cessato Siemens - Città?
  201. Fabio Cerruti - esodato Siemens Industry Software (MI) accordo individuale marzo 2011, autorizzato a versamenti contributi volontari settembre 2011 - Genova
  202. Delia Maria Di Pietrantonio - Dirigente esodata Poste - Gubbio (PG)
  203. Flavio Colombo - LICENZIATO per ristrutturazione Panem Italia S.p.A - Sett.2011 - Monza (MB)
  204. Mara Polato - esodata Poste - Lonato del Garda (BS)
  205. Maria Grazia Rao - ex dipendente Iveco, in Mobilità - Brescia
  206. Carlo Pecori - esodato in Mobilità, Iveco Mezzi Speciali - Brescia
  207. Paola Preti - esodata Poste - Città? Ero intenzionata a non dare a nessuno il mio voto, ma ho cambiato idea. Tanti poveri cristi messi ancora più male di me e che in questi giorni sono arrivati a pensare di farla finita. Spero che un voto in più li possa aiutare. Non dimenticate che dietro ad ogni voto c’è una storia e di questi tempi ,non sono storie a lieto fine per cui vi chiedo un grosso impegno per non dimenticare né il presente né la realtà in cui tutti noi viviamo
  208. Francesco Raineri - esodato Poste - Imperia
  209. Vittorio Carbonari - esodato Poste - Messina
  210. Anna Teresa Roatti - esodata Poste - Bresso (MI)
  211. Silvana Vassalini - esodata Poste -  Brescia



mercoledì 13 febbraio 2013

Alta Partecipazione

La rete esodati di Roma sarà presente alla manifestazione
"ALTA PARTECIPAZIONE"
Roma - 16 FEBBRAIO
Agli interventi previsti si aggiunge quello
dell'esodato Emilio De Martino

I candidati del Pd incontrano gli esodati


Martedì 12 Febbraio 2013
CASERTA: Si è tenuto questa mattina, presso la sede provinciale del Partito Democratico di Caserta, un incontro organizzato dal Consigliere comunale della Città capoluogo, Enrico Tresca tra numerosi rappresentanti locali della rete degli esodati e i candidati casertani del Pd alla Camera e al Senato.
Raccolte le ragioni e le considerazioni degli interessati, in particolare racchiuse nell’intervento dell’ing. Mimmo Spirito, che evidenziano ancora una volta, e drammaticamente anche nella nostra provincia con migliaia di lavoratori interessati, il dramma di una situazione ormai insostenibile, hanno preso la parola i candidati Stefano Graziano, Dario Abbate e Lucia Esposito che, a nome di tutti i candidati locali del Pd, si sono impegnati in Parlamento a svolgere una battaglia convinta e determinata per la soluzione migliore di tutta la vicenda con una adeguata azione di proposta legislativa. Nei loro interventi i candidati del Partito Democratico hanno potuto ancora una volta sottolineare la centralità, per il Pd e per il candidato premier Bersani, della questione lavoro e quindi della necessità di riproporre come non rimandabile una nuova stagione di affermazione dei diritti dei lavoratori, stagione di dignità umana e di affermazione di autentica democrazia.

Alcuni Video dell'Onorevole Damiano

Per non dimenticare e per
evitare strumentalizzazioni elettorali
Alcuni Video dell'Onorevole Damiano
Agorà gennaio 2013

Il PD porta alla luce, in una conferenza del 13-09-2012 alla Camera dei Deputati la situazione degli esodati. Lo fa alla presenza della stampa, con Luisa Gnecchi, Lenzi, Franceschini è l'intervento con testimonianze dirette degli esodati.
Il tutto a sostegno dei contenuti della 5103
 

Intervento alla Camera dell'On Damiano il 20-06-2012 


martedì 12 febbraio 2013

Damiano: gli esodati, ma non solo

Lavoro, Damiano (Pd): “Reddito di cittadinanza no, salario minimo sì”
L'ex ministro del Lavoro, in prima linea per risolvere la questione degli esodati, propone misure di sostegno a chi ha un reddito basso (come contratti a progetto): "Bisogna dare degli standard di remunerazione e di equità retributiva: sotto un minimo non si va"

Lavoro, Damiano (Pd): “Reddito di cittadinanza no, salario minimo sì”
È più a suo agio a parlare di esodati Cesare Damiano, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera. Ne ha fatta una battaglia personale ed ha portato a casa la “salvaguardia” per 130mila persone. Non è solo suo il risultato, ma lui si è speso molto e promette che continuerà a farlo fino a salvaguardare tutti. Mentre sui giovani e la disoccupazione, riparte dal 2007 , quando era ministro del Lavoro del secondo governo Prodi, dal suo protocollo su previdenza, lavoro e competitività e dal cuneo fiscale.
Reddito minimo di cittadinanza a tutti, è d’accordo?“Bisogna andarci cauti è una materia complessa. Come slogan può funzionare, ma un reddito di cittadinanza indipendentemente dal lavoro svolto non penso sia fattibile, non va assolutamente bene. Invece bisogna introdurre un salario minimo per chi ha un reddito basso, un contratto a progetto per esempio, bisogna dare degli standard di remunerazione e di equità retributiva: sotto un minimo non si va”.
La struttura degli ammortizzatori va cambiata?
“Va migliorata e potenziata. Nella crisi dovremmo rendere gli ammortizzatori sociali più adatti a tutelare il lavoro. La riforma Fornero li accorcia troppo: 18 mesi non sono sufficienti. Mobilità e disoccupazione devono rimanere”.
E la cassa integrazione va mantenuta? La ministra del Lavoro Elsa Fornero ha più volte parlato di lavoratori parcheggiati, dentro a un freezer.
“È una sciocchezza. La cassa integrazione, si divide in tre parti: ordinaria, straordinaria e in deroga. L’ordinaria e straordinaria sono una sorta di mutua, pagata da lavoratori e imprese, quella in deroga dalla collettività. Le prime due servono per momenti di crisi, il parcheggio è momentaneo, l’azienda non è necessariamente decotta. La Fiat usa la cassa integrazione, non vogliamo mica dire che è decotta! La cassa integrazione va mantenuta assolutamente”.
Con la riforma Fornero del mercato del Lavoro si poteva fare di più per i giovani?
“In questa legislatura avevamo proposto una legge bipartisan con incentivi e agevolazioni per le start-up, per le imprese giovanili, ma si è fermata. Il mio cruccio sono gli esodati, pur avendo salvato 130mila lavoratori ne rimangono altrettanti”.
Per i giovani cosa farete nella prossima legislatura?
“Quando ero ministro con il protocollo 2007 (legge 247, ndr) ho istituito il riscatto della laurea, ho migliorato la totalizzazione dei contributi per i giovani, ho messo l’indennità di malattia e maternità per i precari, le contribuzione assicurative per i precari, un fondo di rotazione di 150 milioni per un giovane precario per avere una paga di 600 euro al mese da restituire a tasso 0 in 36 mesi. È un’esperienza importante che può aiutarci a trovare soluzioni. Oggi Bersani propone la mia antica proposta sulla decontribuzione, bisogna far costare di meno il lavoro stabile rispetto a quello flessibile, è il punto su cui dobbiamo insistere, ce lo copia persino Berlusconi”.
Quali saranno gli ostacoli?
Sempre i soliti, avere le risorse per fare queste iniziative. Ostacoli politici e culturali non ne vedo.
Sui contratti interverrete? Quello a tempo indeterminato sarà prevalente?“Semplificheremo, da ministro del Lavoro ho già cancellato lo staff leasing e il contratto a chiamata, Sacconi (ministro del Lavoro dell’ultimo governo Berlusconi, ndr) li ha rimessi. Noi li ricancelleremo. Il contratto a tempo indeterminato deve essere quello prevalente attraverso lo sconto sul cuneo fiscale a vantaggio delle imprese che stabilizzano i giovani e gli over 40-45″.
Per i lavoratori pubblici prevedete licenziamenti, mobilità?“Non prevedo nessun licenziamento, ci sono regole vigenti che comprendono la mobilità. Bisogna riorganizzare i lavoratori, sulla base delle regole contrattuali, là dove sono in eccesso o carenti. Non possiamo pensare che la pubblica amministrazione risponda solo a se stessa, è un servizio per i cittadini”.
C’è un problema di controllo di efficienza?
“C’è sempre stato. Ora c’è il problema di rinnovare i contratti di lavoro dopo 3-4 anni di blocco. Efficienza e tutela vanno di pari passo”. (LAP)